Yokohama Rubber ha aderito a Project Tree, l’iniziativa promossa da Itochu Corporation per migliorare la sostenibilità e la trasparenza della filiera della gomma naturale attraverso un sistema di tracciabilità basato sulla tecnologia blockchain. Il sistema permette di registrare e condividere in modo verificabile le informazioni relative alla provenienza della materia prima e ai diversi passaggi della catena di approvvigionamento, rendendo più semplice risalire dalla gomma naturale utilizzata fino alle aree in cui è stata prodotta. Dal 25 settembre l’azienda utilizza gomma naturale approvvigionata attraverso il progetto e ha iniziato a fornire pneumatici destinati ai veicoli commerciali di FamilyMart, una delle principali catene giapponesi di negozi di prossimità, nell’ambito dell’iniziativa.
Project Tree consente di identificare le aree di provenienza della materia prima e affianca alla tracciabilità misure di sostegno ai piccoli produttori, tra cui incentivi economici e programmi di formazione agricola. Secondo Yokohama Rubber, la maggior parte della gomma naturale mondiale proviene infatti da piccoli agricoltori, soprattutto in Paesi come Thailandia e Indonesia, rendendo centrali temi quali conservazione delle foreste, diritti umani e stabilità economica dei produttori.
Itochu precisa che, nel progetto con Yokohama Rubber e FamilyMart, le attività sul territorio sono sviluppate in Indonesia attraverso PT Project TREE Indonesia e la filiera di PT Aneka Bumi Pratama, comprendendo incentivi, valutazione dei rischi e attività formative rivolte ai produttori.
L’adesione si aggiunge alle iniziative già avviate da Yokohama Rubber per aumentare la tracciabilità della materia prima. La società utilizza, tra l’altro, lo strumento di valutazione dei rischi RubberWay Geo-Mapping e sta adottando misure in vista dell’applicazione dell’EUDR. La controllata Y.T. Rubber ha inoltre ottenuto la certificazione Chain of Custody FSC per la gestione della lavorazione e distribuzione della gomma naturale.









