È disponibile online il nuovo numero de L’Industria della Gomma, che propone, tra gli approfondimenti principali, il servizio dedicato a Plast 2026, dove abbiamo raccolto impressioni e testimonianze dall’area Rubber. Nonostante un quadro economico che continua a mettere sotto pressione imprese e investitori, dalle aziende emerge la volontà di proseguire lungo il percorso dell’innovazione, della specializzazione e dell’apertura ai mercati internazionali.
Il numero ospita inoltre un’analisi della nuova geografia mondiale della gomma, basata sulle più recenti elaborazioni dell’International Rubber Study Group (IRSG). Lo scenario evidenzia il crescente peso dell’Asia nei consumi mondiali, il ridimensionamento relativo della manifattura di Stati Uniti ed Europa e il rafforzamento del ruolo del Brasile nella produzione di gomma naturale.
Spazio anche all’aggiornamento sui prezzi delle materie prime, con un focus sulle conseguenze delle tensioni geopolitiche tra USA, Israele e Iran sui mercati della gomma sintetica e dei materiali derivati dal petrolio. L’analisi mette in evidenza un contesto caratterizzato da forte volatilità e prospettive ancora incerte per i prossimi mesi.
Raccontiamo poi dei festeggiamenti per i 50 anni di PMG, ripercorrendo l’evoluzione dell’azienda dagli esordi nel rubber compounding agli investimenti in automazione, ricerca e sostenibilità che ne hanno accompagnato la crescita internazionale, e della presentazione italiana della nuova Sealmaster 300+ di Desma.
Nella sezione Normativa concludiamo la panoramica sulle più recenti semplificazioni introdotte dall’Unione Europea nell’ambito del regolamento EUDR, con particolare attenzione ai prodotti derivati della gomma e agli pneumatici ricostruiti.
Completano il fascicolo le notizie del Taccuino.
Buona lettura!









