Skip to main content

Bridgestone Americas mantiene la leadership del mercato nordamericano dei prodotti in gomma. È quanto emerge dalla classifica annuale dei 50 maggiori produttori di articoli in gomma operanti in Nord America pubblicata da Rubber News, che analizza le vendite realizzate sul continente da aziende con presenza manifatturiera locale. La graduatoria viene elaborata annualmente sulla base di questionari inviati alle aziende, bilanci annuali, documenti finanziari e altre fonti di settore, e considera esclusivamente le vendite di prodotti in gomma realizzate in Nord America.

Secondo il ranking relativo al 2025, Bridgestone Americas si conferma al primo posto con vendite per 12,67 miliardi di dollari, in lieve crescita rispetto ai 12,53 miliardi del 2024. Il gruppo giapponese occupa stabilmente la prima posizione dal 2012, quando superò Michelin. Il Nord America rappresenta oggi circa il 43% del fatturato globale di Bridgestone Corp., grazie soprattutto alle attività legate a pneumatici, tubi flessibili, cinghie e palline da golf.

Al secondo posto si conferma Michelin North America con 11,44 miliardi di dollari di vendite, sostanzialmente in linea con l’anno precedente. Il gruppo francese genera nel continente circa il 39% del proprio fatturato globale e continua a perseguire una strategia di maggiore diversificazione delle attività oltre il business pneumatici.

Sul gradino più basso del podio si colloca Goodyear, con circa 9,1 miliardi di dollari di vendite nel comparto gomma in Nord America, in calo di circa 200 milioni rispetto al 2024. Seguono Continental, quarta con circa 6,5 miliardi di dollari, e Parker-Hannifin, quinta con 3,77 miliardi.

Tra le prime dieci posizioni si registra un cambiamento che riguarda Pirelli Tire North America e Sumitomo Rubber North America. Le due aziende hanno infatti invertito le rispettive posizioni rispetto all’anno precedente: Sumitomo sale al nono posto mentre Pirelli scende al decimo.

Nel complesso, la classifica evidenzia una notevole stabilità del settore nonostante le tensioni geopolitiche e le incertezze economiche degli ultimi anni. Le prime dieci posizioni sono occupate dalle stesse aziende già presenti nella top ten del 2024, con limitate variazioni nell’ordine di classifica.

Tra i movimenti più significativi figura il balzo di Giti Tire Manufacturing USA, che passa dal 27° al 20° posto grazie a un forte incremento delle vendite nordamericane, salite da circa 90 a 650 milioni di dollari. Secondo Rubber News, il risultato è stato favorito dall’accordo strategico siglato nel 2025 con TBC Corp., uno dei maggiori distributori e grossisti nordamericani di pneumatici per il mercato replacement, oltre che dall’espansione della gamma prodotti e dal rafforzamento della capacità produttiva locale.

In direzione opposta si muove invece Dana Inc., che scende dal 30° al 35° posto con vendite passate da 497 a 375 milioni di dollari. In calo anche Holcim Group, che perde nove posizioni e scivola dal 20° al 29° posto, anche in seguito allo spin-off di Amrize completato nel giugno 2025.

L’analisi evidenzia inoltre come circa un quarto delle aziende presenti nella Top 50 sia costituito da produttori di pneumatici, mentre la maggioranza delle altre società opera nei segmenti di tubi, cinghie, articoli stampati, calandrati o estrusi. Circa due terzi delle aziende classificate hanno realizzato nel 2025 meno di un miliardo di dollari di vendite nel mercato nordamericano. L’ultima azienda a superare la soglia del miliardo è risultata Trelleborg North America.

css.php