Il 9 giugno scorso, nell’ambito del Plast 2026, l’Associazione Produttori Guarnizioni del Sebino (APGS) ha premiato gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Serafino Riva” di Sarnico che hanno partecipato a un percorso formativo dedicato alla progettazione di componenti tecnici per il settore.
L’iniziativa, sviluppata nel corso dell’anno scolastico con il coinvolgimento delle classi terze, è nata con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle dinamiche reali della progettazione industriale e alle competenze richieste dalle aziende del comparto gomma-plastica. Gli studenti hanno affrontato un percorso che li ha portati dalla realizzazione del disegno tecnico bidimensionale alla modellazione 3D, fino alla produzione fisica dei componenti mediante stampa additiva.
Il progetto ha previsto anche momenti di confronto diretto con i tecnici e i rappresentanti delle aziende associate ad APGS, che hanno illustrato le caratteristiche dei prodotti del settore, i requisiti funzionali delle guarnizioni industriali e le principali criticità progettuali, dalle tolleranze dimensionali alla compatibilità con i materiali elastomerici.
La cerimonia conclusiva, il primo giorno di fiera, ha rappresentato il momento culminante dell’iniziativa. Alla presenza degli studenti, dei docenti e dei rappresentanti dell’associazione, sono stati presentati i lavori realizzati e premiati i partecipanti che si sono distinti per qualità progettuale, precisione tecnica e capacità di interpretazione delle specifiche assegnate. APGS ha inoltre consegnato un riconoscimento ufficiale all’IIS “Serafino Riva” per l’impegno profuso nella promozione di percorsi formativi orientati alle competenze tecniche e all’innovazione industriale.
L’esperienza ha confermato il valore strategico della collaborazione tra sistema educativo e mondo produttivo, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con strumenti, metodologie e problematiche tipiche dell’industria manifatturiera.
Un modello che APGS intende proseguire e rafforzare, nella convinzione che il dialogo tra imprese e istituti tecnici rappresenti uno degli strumenti più efficaci per favorire la crescita delle competenze professionali e sostenere la competitività del settore.









