È disponibile online il numero di giugno 2026 de L’Industria della Gomma, che ha come protagonista lo Speciale Plast 2026: in vista della fiera milanese (9-12 giugno), presentiamo le aziende e le innovazioni protagoniste dell’edizione, tra manifattura avanzata, intelligenza artificiale, efficienza energetica, riciclo e digitalizzazione dei processi.
Nel fascicolo trovano spazio anche i segnali di ripresa dell’industria italiana: dopo un avvio d’anno incerto, i dati Istat di marzo indicano un miglioramento, con la gomma-plastica che chiude il primo trimestre in positivo. A seguire, i risultati della Smart Manufacturing Survey 2026, che fotografa un manifatturiero italiano impegnato a trasformare dati, intelligenza artificiale e know-how in strumenti decisionali e vantaggio competitivo.
Sul fronte mercati, analizziamo l’andamento degli pneumatici di ricambio in Europa, con i dati di Tyres Europe relativi al primo trimestre 2026: timidi segnali di crescita per gli all season, rallentamento delle importazioni dalla Cina e incertezze legate a geopolitica e costi energetici.
Ci occupiamo poi di Nemus Material®, un nuovo filler bio-based a base di cellulosa e gomma naturale che punta a ridurre la dipendenza dalle materie prime fossili senza compromettere le prestazioni dei manufatti e vi raccontiamo la giornata tecnica organizzata da Franplast e Arburg dedicata allo stampaggio TPE-S, tra analisi dei difetti, innovazione di processo e il panel di Women in Plastics Italy su formazione e inclusività.
Chiudono il numero la prima parte di un approfondimento normativo sulle nuove semplificazioni UE per il regolamento EUDR sulla deforestazione – in particolare sul sistema di due diligence e sulla proposta di esclusione degli pneumatici ricostruiti dal campo di applicazione – e le notizie del Taccuino.
Buona lettura!









