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Asahi Kasei ha annunciato un piano di riorganizzazione delle attività presso il sito produttivo di Mizushima, in Giappone, con l’obiettivo di ottimizzare il portafoglio materiali entro l’esercizio fiscale 2030. La decisione rientra nella strategia del gruppo giapponese, che sviluppa prodotti che spaziano da elastomeri e materiali per batterie fino a dispositivi medicali e soluzioni per semiconduttori, volta a migliorare l’efficienza del capitale e rafforzare la redditività di lungo periodo.

Le misure seguono la già annunciata cessazione della produzione di etilene da parte di Asahi Kasei Mitsubishi Chemical Ethylene Corp. (AMEC) e riguarderanno diverse linee produttive del settore materiali. Secondo quanto comunicato dall’azienda, non sono previsti impatti immediati sulla fornitura dei prodotti derivati. Le attività coinvolte hanno registrato nel 2025 ricavi pari a 116,2 miliardi di yen, rispetto ai 1.306,2 miliardi di yen complessivi del segmento Materials.

Nel dettaglio, Asahi Kasei interromperà la produzione di stirene monomero e delle linee di polietilene a bassa densità Suntec™-LD e Suntec™-EVA, utilizzate per film, imballaggi e beni di consumo, oltre alle linee di polietilene ad alta densità Suntec™-HD e Creolex™.

Per quanto riguarda l’acrilonitrile (AN), l’azienda prevede la chiusura della linea da 200 mila tonnellate annue presso Mizushima e la conversione della linea MAN (mataacrilonitrile) da 50 mila tonnellate annue verso una produzione combinata AN/MAN. La fornitura di acrilonitrile continuerà attraverso Tongsuh Petrochemical, in Corea del Sud.

Il piano include inoltre la cessazione della linea Duranol™ polycarbonate diol (PCD) da circa 3 mila tonnellate annue a Mizushima. La fornitura sarà mantenuta tramite Asahi Kasei Performance Chemicals in Cina e altri siti produttivi.

Secondo Asahi Kasei, la riorganizzazione punta a uscire da business diventati strutturalmente meno redditizi e a riallineare la supply chain all’interno dei mercati petrolchimici globali. L’azienda prevede così di migliorare i margini e ridurre i costi associati al mantenimento delle attività interessate, riallocando il capitale verso settori considerati a maggiore valore aggiunto.

L’iniziativa si inserisce nel piano triennale “Trailblaze Together”, attraverso il quale il gruppo sta concentrando le risorse nei comparti healthcare, critical care, housing ed elettronica.

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