Dopo le recenti tensioni con Scandinavian Enviro Systems, la situazione dell’impianto di riciclo degli pnematici fuori uso di Uddevalla pare sbloccarsi. Infiniteria ha infatti ha annunciato l’estensione della partnership con Proman, gruppo industriale internazionale specializzato nello sviluppo, ingegnerizzazione e gestione di impianti industriali complessi nei settori energia, chimica e infrastrutture, che assumerà il ruolo di partner EPCM (Engineering, Procurement and Construction Management) per il completamento del sito.
Ricordiamo che l’impianto rappresenta uno dei progetti più avanzati in Europa nel settore del tyre recycling, basato appunto sulla tecnologia di pirolisi sviluppata da Scandinavian Enviro Systems per recuperare nero di carbonio, olio e acciaio dagli PFU.
L’impianto, la cui costruzione è iniziata nel 2024, avrà inizialmente una capacità di trattamento di circa 35.000 tonnellate annue di PFU, con prospettive di ulteriore espansione. Una volta operativo, il sito punta a diventare uno dei principali hub europei per la produzione di materie prime seconde destinate all’industria della gomma e degli pneumatici.
A sottolineare la rilevanza strategica dell’accordo è stata anche Kajsa Ryttberg-Wallgren, Ceo di Infiniteria, che in un post pubblicato su LinkedIn ha scritto: “Proman vanta una comprovata esperienza nella realizzazione di impianti industriali complessi e le competenze che porta nel progetto rappresentano un passaggio decisivo verso l’avvio operativo del sito”. Nel suo messaggio, la manager ha inoltre sottolineato come gli pneumatici fuori uso “meritino una seconda vita come materiali ad alto valore aggiunto” e che il progetto stia ora entrando in una fase più vicina alla produzione industriale su larga scala.








