A poco più di un mese dall’apertura, Plast 2026 conferma il proprio ruolo di principale appuntamento fieristico europeo dell’anno per l’industria delle materie plastiche e della gomma. La ventesima edizione della manifestazione, in programma dal 9 al 12 giugno a Fiera Milano, occuperà oltre 40.000 metri quadrati espositivi con oltre mille espositori, di cui il 44% proviene dall’estero, mentre circa 200 aziende partecipano per la prima volta dopo essere state assenti nelle ultime due edizioni.
Secondo gli organizzatori, il dato assume un significato ancora più rilevante alla luce dell’attuale scenario geopolitico ed economico, caratterizzato da tensioni commerciali, instabilità dei mercati globali e profonde trasformazioni in comparti strategici come l’automotive.
I dati 2025 sull’andamento dell’export italiano di macchine per plastica e gomma elaborati dall’ufficio studi di Amaplast mostrano un quadro complesso: calano infatti le esportazioni verso Europa (-4,6%), Nord America (-5,7%), Africa (-12,3%) e Centro/Sud America (-25,4%), mentre cresce l’area Asia/Oceania (+4,1%), trainata in particolare da Cina e India.
Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE e ad accordi con associazioni di categoria, Plast 2026 punta ad aumentare significativamente la presenza di buyer esteri, con oltre 300 aziende delegate attese in fiera. Tra le delegazioni più numerose figurano quelle provenienti da India e America Latina, con circa settanta operatori per ciascuna area geografica.
La manifestazione milanese conferma inoltre la propria struttura articolata attraverso i tre saloni satellite dedicati ai principali segmenti della filiera: Rubber, focalizzato sul comparto gomma e sulle relative tecnologie di trasformazione; 3D Plast, dedicato alla manifattura additiva e alla stampa 3D per i polimeri; e PlastMat, incentrato sull’innovazione nei materiali.
Complessivamente, Plast 2026 occuperà sei degli otto padiglioni del quartiere fieristico e punta così a consolidare il proprio ruolo di piattaforma internazionale per l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e lo sviluppo di nuove relazioni commerciali.








