La Commissione europea ha aggiornato le procedure di riferimento per la misurazione della resistenza al rotolamento degli pneumatici, pubblicando un nuovo report dell’expert group dedicato all’allineamento tra laboratori.
Il documento introduce criteri aggiornati per garantire maggiore coerenza e comparabilità dei risultati nei test, nell’ambito del regolamento UE sull’etichettatura degli pneumatici, con validità per il periodo 2026–2027.
Al centro dell’intervento c’è il miglioramento delle metodologie di prova e dei sistemi di correlazione tra diversi banchi di misura, con l’obiettivo di ridurre le discrepanze tra laboratori e aumentare l’affidabilità dei dati utilizzati per classificare le prestazioni degli pneumatici.
In particolare, l’aggiornamento riguarda le equazioni di allineamento (alignment equations) utilizzate per correggere i risultati delle prove di resistenza al rotolamento tra diversi laboratori, sulla base di test di confronto interlaboratorio (round robin). Come noto, la resistenza al rotolamento (o rolling resistance) è associata al consumo di carburante. Le nuove equazioni consentono di compensare le differenze sistematiche tra macchine di prova e condizioni operative, migliorando la coerenza dei valori misurati.
Il report definisce, inoltre, le modalità di applicazione dei fattori di correzione, i criteri per la selezione degli pneumatici di riferimento utilizzati nei test comparativi e i requisiti per la validazione dei dati sperimentali. Vengono anche aggiornati i parametri statistici utilizzati per valutare la qualità dell’allineamento tra laboratori, con l’obiettivo di ridurre l’incertezza complessiva delle misurazioni.
Le nuove indicazioni vanno verso una crescente standardizzazione delle prove sugli pneumatici, con maggiore attenzione alla ripetibilità dei test, alla qualità dei dati e alla tracciabilità delle misurazioni.








