È online il numero di aprile de L’Industria della Gomma, che offre come sempre una panoramica aggiornata su mercati, tecnologie e normative del settore.
In apertura, spazio all’analisi del contesto economico con i dati del Centro Studi Amaplast, che evidenziano per il 2025 un calo della produzione dell’industria italiana delle macchine per plastica e gomma, a fronte di una domanda interna ancora vivace. Sempre sul fronte dei mercati, il numero approfondisce l’andamento degli pneumatici di ricambio in Europa, caratterizzato da una domanda debole e da una crescente pressione delle importazioni, e propone un aggiornamento sulle immatricolazioni in Italia, con segnali di ripresa nei primi mesi del 2026.
Dopo il focus su Plast 2026, che registra un incremento significativo di nuovi espositori, a conferma della centralità della manifestazione per il settore, parliamo dello sviluppo degli pneumatici chiodati adattivi di Nokian Tyres, che rappresentano una svolta per la guida in condizioni “artiche”.
L’inchiesta del mese è dedicata alle materie prime e fotografa una filiera della gomma alle prese con instabilità dei prezzi, criticità negli approvvigionamenti e crescente pressione normativa, in un contesto di domanda debole e costi elevati.
Nella sezione “Dalle aziende” raccontiamo il progetto sviluppato da Rodolfo Comerio con Bosch Rexroth per innovare i mescolatori aperti, puntando su maggiore produttività e sicurezza.
Chiude il numero un focus normativo sul nuovo regolamento europeo sulla sicurezza dei giocattoli, che introduce requisiti più stringenti su sostanze chimiche e nuovi obblighi per gli operatori della filiera.
Buona lettura!









