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Niutech Environment Technology, società cinese attiva nello sviluppo di tecnologie per il trattamento dei rifiuti, punta a rafforzare la propria presenza nel settore del riciclo degli pneumatici con un importante progetto di espansione della capacità di pirolisi. Secondo fonti finanziarie, una controllata del gruppo investirà circa 220 milioni di yuan (oltre 28 milioni di euro) per sviluppare, presso il suo sito a Jinan, un nuovo impianto con una capacità di 100 mila tonnellate annue (ktpa) dedicato al trattamento degli pneumatici a fine vita.

L’investimento, che sarà realizzato dalla società Shandong Hesheng Environmental Protection Technology, si inserisce in un contesto di crescente domanda globale di soluzioni per il recupero dei rifiuti e di sviluppo dell’economia circolare. L’obiettivo è aumentare la capacità produttiva e migliorare l’efficienza nella trasformazione degli pneumatici in materie prime secondarie.

La tecnologia di pirolisi consente infatti di convertire gli pneumatici fuori uso in prodotti come olio, carbon black riciclato e acciaio, destinati a diverse applicazioni industriali. Il progetto conferma il trend di espansione del riciclo chimico su scala industriale, sostenuto sia da politiche ambientali più stringenti sia dalla necessità di valorizzare i materiali di scarto.

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