Proseguono le difficoltà per Scandinavian Enviro Systems: la società ha deciso di avviare la procedura di fallimento per la propria controllata Tyre Recycling in Sweden AB, nell’ambito del processo di riorganizzazione in corso del gruppo. La richiesta è stata presentata al Tribunale distrettuale di Göteborg.
La decisione, spiegano dall’azienda, rientra nelle misure adottate per rafforzare la liquidità e migliorare la redditività nel lungo periodo. Le attività principali del gruppo a Göteborg continueranno comunque regolarmente, parallelamente alle iniziative previste dal piano di ristrutturazione.
La controllata gestiva l’impianto di riciclo di Åsensbruk, che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo e nella validazione della tecnologia proprietaria di Enviro per il recupero di materie prime dagli pneumatici fuori uso. Tuttavia, una volta completata questa fase, l’impianto non ha raggiunto livelli di redditività soddisfacenti, portando il consiglio di amministrazione a optare per la richiesta di fallimento della società.
L’operazione avrà un impatto sui conti del gruppo, con una svalutazione stimata in circa 84 milioni di corone svedesi.
Enviro ha precisato che la procedura di riorganizzazione attualmente in corso riguarda esclusivamente la capogruppo e non la controllata oggetto della richiesta di fallimento.
Fondata nel 2001 e con sede a Göteborg, Scandinavian Enviro Systems sviluppa tecnologie per il recupero di materiali dai prodotti a fine vita, tra cui i pneumatici. Il gruppo è quotato al Nasdaq First North Growth Market e tra i principali azionisti figura il produttore di pneumatici Michelin.









