Arlanxeo, uno dei principali produttori mondiali di elastomeri ad alte prestazioni, interamente controllato da Saudi Aramco, ha inaugurato un nuovo impianto produttivo per gomma nitrilica idrogenata (HNBR) Therban® a Changzhou, in Cina. L’investimento rafforza la presenza industriale del gruppo nel Paese e amplia la capacità produttiva globale di HNBR, rispondendo alla crescente domanda di materiali avanzati per applicazioni strategiche come nuova mobilità, nuove energie e settori industriali ad alta specializzazione.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Faisal Mohammed Al Faqeer, presidente del Comitato degli azionisti Arlanxeo e Senior Vice President di Aramco, e dell’amministratore delegato di Arlanxeo Stephan van Santbrink, insieme a rappresentanti delle autorità locali, clienti e partner. L’impianto rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di espansione e conferma il ruolo della Cina come hub chiave per innovazione e manifattura avanzata.
Il nuovo sito, dotato di una capacità nominale di 5.000 tonnellate annue, produce HNBR ad alte prestazioni destinata a componenti automotive, sistemi oil & gas, macchinari industriali, applicazioni aerospaziali e tecnologie per batterie di nuova generazione, dove sono richieste elevata affidabilità e resistenza a condizioni estreme. Il primo step produttivo dell’impianto, pari a 2.500 tonnellate annue, è entrato in funzione nell’ottobre 2025.
Dal punto di vista ambientale, l’impianto integra tecnologie avanzate per efficienza energetica e sostenibilità, tra cui un sistema di ossidazione termica che consente di ridurre le emissioni di carbonio fino all’80% rispetto ai processi convenzionali, oltre a una progettazione a circuito chiuso che elimina lo scarico delle acque reflue di processo. Il progetto ha inoltre registrato oltre 1,1 milioni di ore lavorate senza infortuni durante la fase di costruzione e avviamento.
Con l’entrata in funzione del nuovo impianto di Changzhou, Arlanxeo consolida una rete produttiva globale integrata per l’HNBR che comprende siti nelle Americhe, in Europa e in Asia, rafforzando la resilienza della supply chain e la vicinanza ai mercati regionali.








