Enviro ha completato la consegna e l’installazione dei cinque reattori di pirolisi previsti per il nuovo impianto di riciclo degli pneumatici fuori uso a Uddevalla, in Svezia. L’azienda ha confermato che i lavori procedono secondo il programma stabilito.
Il processo principale dell’impianto comprende i reattori di pirolisi e il cosiddetto main skid, sistema che consente la circolazione dei gas utilizzati nei reattori e la successiva condensazione per l’estrazione dell’olio. È in questa fase che avviene il recupero delle tre frazioni principali: nero di carbonio, olio e acciaio. Successivamente, il post-processo si occupa della separazione, della raffinazione e dello stoccaggio dei materiali recuperati.
Dalla fine di agosto, i cinque reattori sono arrivati progressivamente presso il sito di Uddevalla, dove Enviro sta realizzando il primo impianto di riciclo su scala industriale basato sulla propria tecnologia brevettata di pirolisi. La costruzione avviene per conto della joint venture Infiniteria, costituita da Enviro insieme ad Antin Infrastructure Partners e Michelin.
Dopo circa un anno e mezzo di lavori, la costruzione dell’impianto entra ora in una fase avanzata: la maggior parte delle apparecchiature di processo è stata consegnata e installata, e le attività si concentrano sulle ultime fasi di montaggio e integrazione.
Secondo quanto comunicato da Enviro, l’impianto entrerà in funzione entro la fine dell’anno, mentre il rilascio del certificato di accettazione provvisorio (PAC) è previsto per la metà del 2026. Nella sua prima fase operativa, l’impianto sarà in grado di trattare 34.500 tonnellate di pneumatici fuori uso all’anno.








