La Commissione Europea formalizzerà la richiesta di un ulteriore rinvio di dodici mesi dell’entrata in vigore del Regolamento UE 2023/1115 contro la deforestazione (EUDR), destinato a limitare nel mercato europeo prodotti associati al degrado forestale globale.
L’annuncio è arrivato dalla commissaria all’Ambiente Jessika Roswall, la quale ha motivato la decisione con le attuali criticità tecniche del sistema informatico delegato a gestire la raccolta dei dati e la supervisione sui flussi di merci considerate a rischio deforestazione.
Se ratificata da Parlamento e Consiglio UE, la proroga sposterà l’obbligo per le grandi imprese al 30 dicembre 2026 e per PMI al giugno 2027, aggiungendosi al primo slittamento concesso un anno fa. Il regolamento stabilisce che chi importa o esporta merci come legno, caffè, cacao, olio di palma, gomma, carne bovina e derivati debba documentare provenienza e sostenibilità tramite sistemi trasparenti di tracciabilità, presidi di due diligence e controlli rafforzati sui fornitori dei Paesi più esposti al rischio deforestazione.
Per agevolare la transizione, la Commissione ha già introdotto misure semplificate, con la possibilità di utilizzare dichiarazioni annuali e riducendo il carico burocratico; l’obiettivo rimane promuovere una filiera responsabile e ridurre l’impatto ambientale delle importazioni europee, sostenendo pratiche di produzione più sostenibili lungo tutta la catena.
(Image by Helga Kattinger from Pixabay)








