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Il primo semestre 2025 ha confermato una fase complessa per l’industria della gomma in Germania. Secondo i dati diffusi dal Wirtschaftsverband der deutschen Kautschukindustrie (wdk), l’associazione tedesca dell’industria della gomma, la produzione complessiva si arresta a 560.000 tonnellate, in calo dell’8,2% rispetto allo stesso periodo del 2024.

La flessione colpisce sia i pneumatici (220.000 t, -8,2%) sia i prodotti tecnici in gomma (340.000 t, -8,1%). Anche l’occupazione segna il passo: il settore conta ora 60.200 addetti (-6,2%), con il comparto pneumatici a -7,7% e le aziende del comparto tecnico a -5,6%.

Il dato forse più allarmante riguarda il fatturato. Nel primo semestre, il giro d’affari totale della gomma in Germania si ferma a 5,42 miliardi di euro, in riduzione del 7,7%. Il mercato interno è particolarmente in difficoltà, con un calo del 9,6%, mentre il fatturato estero è contenuto nel -4,7%. Il comparto pneumatici registra ricavi complessivi di 1,91 miliardi di euro (-8,2%), mentre i prodotti tecnici chiudono con 3,51 miliardi (-7,4%). Una tendenza negativa che si accentua per i prodotti destinati all’automotive: meno 12,4% sul mercato interno e meno 8,8% nel totale.

La situazione congiunturale è confermata dal comunicato ufficiale wdk, organizzazione di riferimento per il settore con oltre 200 aziende aderenti, in cui il presidente Michael Klein sottolinea come la difficile competitività nazionale costringa ormai molte aziende a servire la clientela tedesca producendo all’estero, penalizzando il cuore produttivo nazionale. Klein chiede alla politica un “autunno delle riforme”, sollecitando interventi immediati: “Serve una drastica riduzione della burocrazia, ma non bastano promesse: servono fatti e risultati concreti”.

Nonostante ciò, il wdk segnala un lieve miglioramento dell’indice di fiducia per il secondo semestre 2025, ma specifica che questo non rappresenta ancora una reale inversione di tendenza per la domanda interna, che “resta in rosso in tutte le principali metriche: fatturato, produzione, occupazione e vendite”. Ecco quindi l’importanza di interventi rapidi per recuperare competitività e restituire centralità all’industria della gomma tedesca.

(Foto di MikNik da iStock)

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