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Da ieri, 15 novembre, e fino al 15 aprile prossimo, entrano in vigore le ordinanze che impongono localmente l’utilizzo di pneumatici da neve su tutto il territorio nazionale. In media, ogni anno in Italia vengono emanate circa 200 di queste direttive, che riguardano una larga fetta della popolazione italiana.
Gli italiani però non sembrano rispondere nel migliore dei modi. Una recente indagine, condotta nell’inverno 2014/2015, ha riguardato le polizie locali, che hanno effettuato più di 2500 controlli in 5 province dell’Emilia Romagna (Bologna, Ferrara, Modena, Ravenna e Reggio Emilia), coinvolgendo attivamente un centinaio di agenti formatisi in un ciclo di corsi tenuti a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna.

I risultati di questi controlli, elaborati secondo un modello matematico creato dal Politecnico di Torino, sono stati diffusi nel corso di una conferenza stampa tenutasi a fine ottobre nella sede di ANCI Emilia Romagna.
Nei mesi invernali del 2015, le polizie locali che hanno aderito al progetto hanno indagato sul loro territorio lo stato di salute dei pneumatici delle vetture in circolazione. Ne è emerso un quadro sconfortante anche alla luce del confronto con le analoghe attività svolte l’anno precedente dalla Polizia stradale durante il periodo pre-estivo.
Di tutte le vetture controllate, più di 1 su 5 presentava almeno una non conformità legata ai pneumatici. L’anno precedente erano pari all’8,5%, cioè meno di 1 vettura su 10: in pratica le non conformità si sono più che raddoppiate. La scarsa disponibilità economica delle famiglie, l’incuria e la mancanza di attenzione alla sicurezza stradale, nonché un numero relativo di controlli, sono alla base di questa preoccupante situazione sulle nostre strade.

Un dato generale emerso con evidenza: più le vetture sono vecchie più sono alti i dati relativi a gomme lisce, danneggiate e non omogenee. E dire che questo quadro sconfortante è riferito a vetture controllate mediamente più recenti dell’età media nazionale (8 anni e sei mesi contro gli oltre 11 anni). I controlli sono stati effettuati su strade prevalentemente ad una corsia, come è normale che sia per il traffico locale, dove si trovano a circolare seconde e terze vetture, generalmente più vecchie. Quindi il raddoppio delle non conformità relative ai pneumatici è anche attribuibile all’ambito in cui sono stati fatti i controlli, cioè quello urbano, dove è bene ricordare avvengono la maggior parte degli incidenti stradali, mortali compresi.
Assogomma da tempo si è fatta promotrice di numerose iniziative per sensibilizzare all’uso di pneumatici adatti alla stagione in corso, in particolare con il progetto Pneumatici Sotto Controllo, di cui è possibile avere tutte le informazioni qui.

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